Studio

Missione
'tra' è la particella delle relazioni - ciò che sta in mezzo, che collega (intra) - e dell'apertura al nuovo, oltre i confini (trans-). Progettare un luogo, uno spazio, un edificio, un oggetto significhi prima di tutto trasformare le relazioni che intorno ad esso si addensano e si intrecciano: relazioni tra memoria e futuro, tra usi e forme, tra comunità e individui, tra tempo e spazio, tra società ed economia, tra ecologie e ambienti, tra piccola e grande scala, tra locale e globale, tra materiale e immateriale.Il progetto è il risultato di un processo plurale, di un'azione comune. L’architetto di TRA ne è interprete prima che autore, immerso in una rete di relazioni tra abitanti, cittadini, gruppi, comunità, operatori economici, istituzioni, reti sociali: mondi che spesso non comunicano e parlano lingue diverse, ma dalla cui connessione scaturisce l'innovazione.L’architetto di TRA mette in gioco le proprie capacità e competenze per strutturare attraverso il progetto l’interazione tra gli attori, tradurre i diversi interessi in soluzioni creative a vantaggio di tutti, costruire intorno ad ogni tema “comunità temporanee di riflessione” – secondo l'espressione di Giancarlo De Carlo – capaci di diventare capitale sociale permanente per rendere durevole la trasformazione. Questo per TRA è 'architettura condivisa'. http://www.treccani.it/vocabolario/tra/
Tra è