Lavori

xtra
giardino di strada, Torino, 2011
con  Nova S.p.A, vivaio Anna Peyron, Stefano Olivari
 
L’asfalto ricopre il suolo delle nostre città. È uno strato sottile che appena può la Natura forza da sotto, germinando piante umili ma ostinate. L’acqua si infiltra nelle crepe e riavvia il ciclo vitale. Non è il verde educato dei giardini e delle aiuole della città, il verde geometrico delle rotatorie e dei parterre. E’ un verde robusto e scapigliato, che chiede poca acqua, nessuna chimica e poca cura. Un verde contemporaneo, e adatto ai tempi della crisi.
San Salvario è un quadrilatero duro, minerale. Le strade sono corridoi di facciate e di lamiere parcheggiate, e nonostante questo luoghi di incontro. Il successo della riqualificazione di San Salvario sta portando nuovi abitanti e attività, sempre più locali e sempre più dehors. È un’accelerazione di ritmo, di fondo positiva, ma che potrebbe rompere l’affascinante equilibrio tra le diverse anime del quartiere. 
Possiamo bilanciare dolcemente questa  trasformazione inserendo un nuovo ingrediente nello spazio pubblico: piccoli giardini di strada che si infilano tra auto e dehors per offrire ai residenti la calma e la bellezza mutevole del verde. Giardini di strada che costano poco e fanno molto, introducendo nel mix vivace di San Salvario una Natura vicina, quotidiana, domestica. 

Giardino di strada è un’installazione vegetale concepita nell’ambito di Paratissima, 2-6 Novembre 2011 e realizzata nello spazio di 4 parcheggi su strada in via Saluzzo 29