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Buena Vista: un nuovo progetto di cohousing a Torino, 2011 - 2012
Buena Vista è un nuovo esperimento di social housing a Torino: le palazzine del MOI, ex villaggio olimpico, ospitano il nuovo progetto di housing sociale di Social Club, l’associazione di operatori no profit di Torino. Il progetto consiste nella creazione di 42 nuovi alloggi a canone calmierato destinati prevalentemente agli operatori del no profit,che ospitano in forma stabile nuclei familiari, single e coabitanti ed in forma temporanea persone in emergenza abitativa e studenti universitari fuori sede. 
Lo stabile ospita un mix di funzioni e di diverse soluzioni abitative, con l’obiettivo di favorire la costruzione di reti di solidarietà e vicinato e sperimentare soluzioni di gestione condivisa sia degli spazi, sia degli impegni familiari (gestione dei figli, della casa, etc.).
Il progetto Buena Vista ha dato molta importanza alla presenza e alla caratterizzazione degli spazi collettivi, dislocati in tutto l’edificio e diversi tra loro, che diventano un’occasione preziosa per creare relazioni sociali: grandi terrazzi, tetti verdi e sale comuni offrono spazi di socializzazione ed interazione tra i vari utenti della comunità.
Nella fase di progettazione e durante realizzazione dei lavori Social Club è stato accompagnato da TRA. Ne è emerso un discorso aperto sul reinserimento dell’edificio nella rete del quartiere che implica un ragionamento creativo sulle facciate come volto del progetto che si svolge dietro le pareti dello stabile e, a partire da questo, genera processi sociali rivolti al quartiere stesso.
Il carattere simbolico dell’edificio viene potenziato infatti dalle serigrafie in facciata: Social Club e TRA hanno affidato a Paratissima il compito di contattare i principali artisti sulla scena torinese affidando poi ad uno loro, l’emergente Vesod Brero, la realizzazione della monumentale opera di arte muraria. La grande facciata del MOI si configura quindi come una grande tela dove l’artista ha reinterpretato i temi legati al sociale e all’abitare analizzandoli secondo la propria personale visione.
CLIENTE: Fondazione XX marzo 2066 - Torino Olimpic Park, Social Club
INCARICO: progettazione definitiva, progettazione esecutiva degli interventi di adeguamento, direzione lavori
GRUPPO DI LAVORO: Matteo Robiglio, Isabelle Toussaint, Stefano Foscarin (Direzione Lavori e coordinamento della sicurezza), Monica Naso, Paolo Porporato, Giovanni Santachiara, Giorgia Cilli
DIMENSIONE: 4000 mq
FOTOGRAFIE: WeLaika, Stefano Foscarin, Monica Naso
PROGETTO GRAFICO: WeLaika